Trasporto pubblico e biglietteria in Europa
Utilizzare autobus, treni e ferrovie con un unico biglietto? È la norma in Germania, ma è una rarità all'estero. Inoltre, sono pochi i Paesi in cui l'accesso ai trasporti pubblici è privo di barriere e cancelli. La bigliettazione elettronica, d'altra parte, è diffusa anche in altri Paesi europei:
Nei Paesi Bassi, ad esempio, le cinque maggiori aziende di trasporto hanno fondato nel 2002 la società Trans Link Systems e hanno introdotto il biglietto elettronico OV-chipkaart. La carriera della Oystercard è iniziata anche a Londra nel 2002, quando la chip card è stata distribuita in via sperimentale a 80.000 dipendenti dell'azienda di trasporti "Transport for London". Dal 2003, la Oystercard è disponibile per tutti come abbonamento (biglietti settimanali e mensili) e come carta prepagata per viaggi singoli con fatturazione basata sul principio del miglior prezzo.
Poiché siamo convinti che l'interoperabilità inizi a casa nostra e non si fermi ai confini nazionali, lavoriamo a stretto contatto con i nostri partner nei Paesi europei confinanti. Si tratta dell'Agence de l'Innovation pour les Transports (AIT), che fa capo al governo francese, dell'associazione belga Calypso Network, della britannica ITSO e, naturalmente, dell'Associazione Internazionale del Trasporto Pubblico (UITP).
Membro fondatore della Smart Ticketing Alliance
